Certificazione Unica 2016

Entro il 7 marzo 2016 i sostituti d’imposta devono trasmettere telematicamente all’Agenzia delle Entrate le certificazioni relative ai redditi di lavoro dipendente, ai redditi di lavoro autonomo e diversi, rilasciate ai lavoratori dipendenti e autonomi entro il 28 febbraio 2016.

A decorrere dal 2016 (anno d’imposta 2015) l’Amministrazione finanziaria ha scisso il Modello di Certificazione Unica in

  • Modello CU sintetico da consegnare al lavoratore entro il 28 febbraio 2016: ad eccezione di alcune novità, contiene le informazioni già previste nella certificazione unica dello scorso anno.
  • Modello CU ordinario da inviare all’Agenzia delle Entrate entro il 7 marzo 2016; si tratta delle informazioni contenute fino allo scorso anno nella comunicazione dati del modello 770 Semplificato.

Il flusso telematico da inviare all’Agenzia delle Entrate è così composto:

  • FRONTESPIZIO: riferito al “Tipo di Comunicazione” (da compilare in caso di “Annullamento” e/o “Sostituzione” entro i termini della scadenza), ai “Dati del Sostituto”, ai “Dati del Rappresentante Firmatario”, alla “Firma” e all’”Impegno alla Trasmissione Telematica”.
  • QUADRO CT: riservato esclusivamente ai sostituti che non hanno mai inviato la “Comunicazione 730/4”.
  • CERTIFICAZIONE UNICA 2016 (modello ordinario): in cui si indicano i dati fiscali e previdenziali relativi alle certificazioni di lavoro dipendente, assimilati e di assistenza fiscale, di lavoro autonomo, provvigioni, redditi diversi e pignoramenti.

Di seguito si analizzano le particolarità e le novità per entrambe le tipologie di modello.

MODELLO CU 2016 SINTETICO

  • LAVORO DIPENDENTE, ASSIMILATI ED ASSISTENZA FISCALE
    Le novità introdotte riguardano sia la parte “Dati Fiscali” sia la parte “Dati Previdenziali ed Assistenziali”.
  • DATI FISCALI
    Rispetto allo scorso anno è richiesta l’indicazione separata, su due campi distinti (punti n. 1 e n. 2), dei redditi derivanti da rapporti di lavoro a tempo indeterminato e da rapporti di lavoro a tempo determinato, non solo in caso di più rapporti di lavoro, ma anche in caso di trasformazione dello stesso rapporto di lavoro.
    Inoltre sono stati inseriti i seguenti nuovi campi.
  • Punto n. 10 (In forza al 31/12): da barrare qualora il lavoratore, al 31 dicembre 2015, risulti ancora in forza; la compilazione di tale campo risulta alternativa alla compilazione del precedente punto n. 9 (Data di cessazione).
  • Punto n. 11 (Periodi particolari): è prevista l’indicazione dei codici “1” (in caso cessazione e riassunzione nel corso dell’anno con lo stesso sostituto) e “2” (se nel periodo di lavoro sono presenti giorni per i quali non sono previste detrazioni).
  • Punti da n. 432 a n. 437 sono riservati al dettaglio di ogni singolo onere considerato; fino allo scorso anno, tali informazioni erano fornite nelle Annotazioni.
  • Punti n. 455 e n. 456 sono riservati ai redditi dei frontalieri;
  • Punti da n. 466 a n. 469 da utilizzare per esporre i redditi esenti (codifica e ammontare);
  • Punto n. 477 “Quota TFR” per dare evidenza dell’importo del TFR erogato mensilmente sotto forma di quota integrativa della retribuzione (Qu.I.R.).
  • Dati relativi al coniuge e ai familiari a carico

La novità riguarda l’obbligo di indicare il codice fiscale del coniuge anche se non fiscalmente a carico.

DATI PREVIDENZIALI ED ASSISTENZIALI

Da quest’anno, nella parte previdenziale del Modello CU (sintetico e ordinario), trovano indicazione anche i dati previdenziali ed assistenziali relativi alla contribuzione versata/dovuta agli Enti previdenziali diversi dall’INPS ; si tratta, nello specifico, degli enti “ENPAB”, “ENPAM”, “ENPAP”, “ENPAPI”, “ENPAV” e “INPGI”, tutti da specificare nella nuova “Sezione 4 – Altri enti” (punti da n. 49 a n. 59).

LAVORO AUTONOMO, PROVVIGIONI E REDDITI DIVERSI

Le novità introdotte riguardano la parte “Previdenziale”, le somme liquidate a seguito di “Pignoramenti presso terzi” e le somme corrisposte a titolo di “Indennità di Esproprio, Altre Indennità ed Interessi”.

MODELLO CU 2016 ORDINARIO

Il Modello CU ordinario, da trasmettere all’Agenzia delle Entrate entro il 7 marzo 2016, oltre ai dati presenti nel Modello sintetico, prevede altri dati, presenti fino allo scorso anno nelle comunicazioni di lavoro dipendente del 770 Semplificato.
Le novità introdotte riguardano la parte “Dati Fiscali”.

  • Assistenza Fiscale 730/2015: la sezione prevede una serie di campi destinati a contenere le informazioni relative all’assistenza fiscale prestata dal sostituto d’imposta nel 2015, sia con riferimento al dichiarante che al coniuge dello stesso (informazioni fornite lo scorso anno nella Parte D della comunicazione dati del Modello 770 Semplificato).
  • Previdenza Complementare: oltre ai dati già previsti fino allo scorso anno, sono previsti i nuovi punti da n. 425 a n. 427 denominati “Identificativo del Fondo”, per l’ indicazione del “Codice Fiscale del fondo di Previdenza Complementare”.
  • Oneri Deducibili: la sezione è stata integrata con i nuovi punti da n. 438 a n. 440, utili all’esposizione dei dati relativi alle somme restituite; nella sezione sono anche presente il punto n. 443 al quale specificare il codice fiscale dell’ente/cassa avente esclusivamente fine assistenziale (Fondo Assistenza Sanitaria Integrativa).
  • Altri Dati: oltre alla sezione “Bonus e stock option” è presente la sezione “Casi particolari operazioni straordinarie” in cui sono previsti i punti n. 571 (per indicare il codice fiscale del soggetto estinto, solo se il conguaglio è stato eseguito dallo stesso sostituto estinto) e n. 572 (la casella deve essere barrata dal sostituto cedente non estinto che ha trasferito per operazioni societarie senza estinzione i propri lavoratori).
  • Trattamento di Fine Rapporto, altre indennità soggette a tassazione separata: la sezione non presenta novità rispetto ai campi previsti nella comunicazione del Modello 770/2015 Semplificato.